A Modena non sarà facile

Dopo la sconfitta interna il Lecce deve cercare il riscatto fuori casa

Mister Zeman dovrà fare a meno dello squalificato Diamoutene e probabilmente anche di Osvaldo, non ancora in forma. I giallorossi incontreranno l'ex compagno di squadra Pinardi

Sabato prossimo il Lecce sarà a Modena per l’ottava volta nella sua storia, ma purtroppo le statistiche non incoraggiamo i salentini che nei precedenti incontri hanno portato a casa tre pareggi e ben quattro sconfitte, l’ultima delle quali nella gara del Campionato di serie A (unica volta insieme nella massima serie) del 2003/2004. Il Lecce si presenterà in casa dell’avversario con tutta la grinta e la voglia (si spera) di riscattare la sconfitta casalinga contro il Rimini, che brucia ancora, probabilmente però stessa grinta e motivazione avranno i ragazzi di mister Zoratto che nell’ultima gara sono stati sconfitti dal Bologna. Quindi, quanto a motivazione le due squadre sembrano pari e la partita è aperta a tutti e tre i possibili risultati. Per quanto riguarda la condizione degli uomini, mister Zeman dovrà fare a meno di Diamoutene squalificato per un turno e probabilmente anche di Osvaldo che ha svolto per tutta la settimana lavoro differenziato con il preparatore atletico, più ottimistiche invece le prospettive per Benussi che dopo un attacco influenzale è tornato ad allenarsi anche se non con il gruppo, dovrebbe comunque farcela per la gara di sabato. Il gruppo di mister Zoratto invece sembra più in forma se si esclude che Pinardi (ex di turno eccellente) nella giornata di ieri ha svolto lavoro a parte per un leggero affaticamento, lavoro differenziato anche per Sforzini a causa di una cura antibiotica per curare l’infezione al piede, ma pare che entrambi già oggi si aggregheranno al gruppo.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!