Lavoro&Sviluppo: quando imprese e persone crescono insieme

Arriva anche nel Salento il progetto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico, realizzato da Italia Lavoro S.p.a. che fa incontrare domanda e offerta di lavoro. Subito e a costo zero

Il progetto di Italia Lavoro consente alle aziende che hanno beneficiato della Legge 488 o di fondi PIA, di inserire in organico dei tirocinanti senza alcun costo e, anzi, ricevendo un rimborso per tutoraggio di 175 euro al mese. I tirocinanti percepiscono una borsa lavoro di 350 euro al mese. La durata può variare dai 3 ai 6 mesi a seconda del profilo professionale.

C’è una grande opportunità di crescita per aziende e lavoratori non occupati o svantaggiati di Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Sardegna e Sicilia (le cosiddette regioni Obiettivo 1 dell’Unione europea). Si chiama “Lavoro&Sviluppo”, ed è un’iniziativa promossa dal Ministero del Lavoro e dal Ministero delle Attività Produttive e realizzata da Italia Lavoro in collaborazioni con I.P.I. L’opportunità è semplice e concreta allo stesso tempo: “Lavoro&Sviluppo”, attraverso i suoi servizi di consulenza alle imprese, finanzia interamente il costo dei lavoratori tirocinanti inseriti in organico per un breve periodo di tempo, consentendo all’azienda di valutarne il livello di apprendimento e le qualità individuali. In estrema sintesi il progetto consente alle aziende che hanno beneficiato di fondi PON (Legge 488, Pia innovazione e formazione, ecc.), di inserire in organico dei tirocinanti senza alcun costo e, anzi, ricevendo un rimborso di 175 euro al mese per attività di tutoraggio. La logica è quella di facilitare queste aziende nella selezione, formazione in situazione di lavoro e scelta del personale da assumere, in virtù dei finanziamenti comunitari già ottenuti, attraverso un percorso graduale e ulteriormente agevolato. Italia Lavoro non si limita a mettere a disposizione risorse economiche, ma, attraverso i Centri per l’Impiego e la sua rete di consulenti in tutta Italia, ricerca le figure professionali necessarie alle aziende, dalle mansioni di facile reperimento a quelle più qualificate. Finanzia inoltre (fino a un massimo do 1.500 euro + Iva) interventi di formazione “off the job”, corsi tecnico-professionali tenuti all’interno alle stesse aziende. I tirocinanti selezionati dalle aziende beneficiarie percepiscono una borsa lavoro di 350 euro al mese, oltre ai buoni pasto, copertura assicurativa e rimborso dei costi di trasporto. La durata può variare dai 3 ai 6 mesi a seconda del profilo professionale. Non ci sono vincoli di età o di mansione; l’unica condizione è che il soggetto sia disoccupato. Con “Lavoro&Sviluppo” è anche possibile prevedere un periodo di formazione fuori regione, al fine di acquisire una competenza presso un’azienda partner o un fornitore. In tal caso il compenso sale a 530 euro ed è previsto il rimborso di vitto e alloggio. A fronte di tante opportunità, l'unico obbligo per l’azienda riguarda la formalizzazione di un'offerta di lavoro ad almeno il 65% dei tirocinanti giunti alla fine del percorso formativo. Non è un vero obbligo ad assumere, quanto la necessità di passare ad uno dei contratti previsti della Legge Biagi (si tratti di un partime, un contratto a progetto o altro). Per informazioni: Italia Lavoro – Unità territoriale Puglia. Tel: 080-5498111 (chiedere di Gilda Iacobone)

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!