Collaboratori domestici: scadenze Inps

Tempo fino al 10 ottobre per “mettere in regola” le colf

Martedì 10 ottobre è l’ultimo giorno utile per pagare i contributi per il personale domestico, relativi al periodo luglio-settembre 2006. Lo ricorda l’Inps, che spiega anche che l’importo da versare viene determinato in relazione alla retribuzione e alla durata oraria settimanale

Le collaboratrici (o collaboratori) domestici, le cosiddette “colf”, fanno, ormai, sempre più parte di tante famiglie italiane, alle quali forniscono servizi sempre più indispensabili. Chi vuole assumere una colf deve “metterla in regola” e pagare i relativi contributi dopo aver prima presentato la denuncia di assunzione. L’Inps, a tal proposito, ricorda ai datori di lavoro che hanno assunto una colf quali sono le prossime scadenze. Chi ha assunto personale domestico nel trimestre luglio-settembre 2006 dovrà presentare all’Inps, anche via internet, entro martedì 10 ottobre, pena l’applicazione delle dovute sanzioni, la denuncia di rapporto di lavoro domestico compilando il modello LD09. Saranno successivamente inviati, direttamente a casa del datore di lavoro, i primi bollettini per il versamento dei contributi dovuti. Martedì 10 ottobre è anche l’ultimo giorno utile per pagare i contributi per il personale domestico, relativi al periodo luglio-settembre 2006, che comprende anche la quattordicesima settimana, da pagare su apposito bollettino inviato dall’Inps. Il costo dei contributi dipende dalla retribuzione oraria erogata in rapporto al numero di ore di lavoro effettuate dalla colf settimanalmente. Per l’anno 2006, l’importo del contributo orario è pari a: -1,23 euro (retribuzione oraria fino a 6.70 euro) -1,39 euro (retribuzione oraria da 6,70 a 8,18 euro) -1,69 euro (retribuzione oraria superiore a 8,18 euro) -0,89 euro (indipendentemente dalla retribuzione, per un orario di lavoro superiore alle 24 ore settimanali). Il contributo Cuaf (Cassa unica assegni familiari) è sempre dovuto tranne nel caso di rapporto di lavoro tra coniugi e tra parenti conviventi. Per informazioni consultare il sito www.inps.it o chiamare il Contact Center Inps, al numero telefonico 803.164, senza prefisso, da tutta Italia.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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