Un po’ di Siria nel Capo di Leuca

Verso l’integrazione e la cooperazione integrata con i Paesi terzi mediterranei

Lo scorso venerdì 29 settembre, Adel Safar, ministro dell’Agricoltura della Repubblica Araba della Siria, ha visitato la sede del Gal a Tricase

Venerdì 29 settembre, Adel Safar, ministro dell’Agricoltura della Repubblica Araba della Siria, ha visitato la sede del Gal a Tricase. Accompagnato da Maurizio Raeli, direttore aggiunto dello Iamb, Istituto agronomico mediterraneo di Bari, il ministro ha incontrato Antonio Coppola, sindaco di Trifase, Giosuè Olla Atzeni, direttore del Gal, e tutto lo staff operativo del Gal del Capo di Santa Maria di Leuca. Giosuè Olla Atzeni ha illustrato ad Adel Safar, le attività realizzate dal Gal nei suoi 15 anni di impegno a favore dello sviluppo del territorio, utilizzando i contributi del Programma di iniziativa comunitaria Leader, ed in particolare il Piano di sviluppo locale “Parco Rurale della Terra dei due Mari”, in corso di realizzazione. Durante l’incontro, testimonianze dei rappresentanti italiani e siriani hanno descritto le tradizioni e le caratteristiche dei propri luoghi di appartenenza. Il ministro siriano ha poi visitato il borgo antico di Specchia. La visita è proseguita a Santa Maria di Leuca e a Otranto, dove il ministro ha incontrato Francesco Bruni, sindaco di Otranto e presidente del Consorzio dei Comuni “Terra dei due Mari”. La visita del ministro Adel Safar rientra nell’ambito del progetto di cooperazione transnazionale Leadermed, un’iniziativa a sostegno delle politiche di sviluppo rurale, realizzata grazie ai contributi del Programma di iniziativa comunitaria Leader Plus ed attuato dai nove Gal della Puglia in partenariato con quattro Paesi del bacino del Mediterraneo: Siria, Libano, Malta e Turchia. Il progetto, una strategia che l'Unione Europea sta attuando nei confronti dei Paesi del Mediterraneo, mira alla cooperazione ed integrazione sul piano politico, economico, sociale e culturale. ed è il primo progetto di cooperazione che intende favorire lo scambio di know-how tra i paesi dell’Unione europea e i Paesi terzi mediterranei (Ptm). L’obiettivo di Leadermed è valorizzare le aree rurali dei Mediterraneo attraverso l'armonizzazione delle regole e lo sviluppo della complementarietà commerciale dei prodotti tipici, attraverso l’accordo sulle norme dello sviluppo rurale. Inoltre, il progetto mira a favorire il trasferimento e condivisione delle politiche di sviluppo rurale attuate a livello europeo e, nello specifico nell'ambito del Programma Leader, del modello Gruppo d’azione locale. Prevede anche la creazione di un’immagine che contraddistinguerà le aree rurali e i prodotti della partnership mediterranea; la creazione di un portale web, la costruzione dell’area comune mediterranea tramite attività di cooperazione per favorire l’incontro e la collaborazione tra i territori e gli operatori; la realizzazione di progetti pilota che svilupperanno percorsi di valorizzazione integrata delle aree rurali utilizzando le risorse caratteristiche dell’area; ed un progetto per una agenzia delle aree rurali mediterranee.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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