Salento su Rai Educational 2

A Palazzo Adorno, presentato nella mattinata di lunedì 2 ottobre il documentario realizzato da Rai Educational con il sostegno della Provincia di Lecce

Il Salento protagonista nel programma cult “L’era urbana”, la città europea in tv”, in onda dal 2 al 5 ottobre su Rai educational 2 tutti i giorni alle 14

Presentato nella mattinata di lunedì 2 ottobre a Palazzo Adorno, il programma “L’era urbana – La città europea in tv” realizzato da Rai Educational, con il sostegno della Provincia di Lecce, la cui quarta ed ultima puntata è dedicata al Salento. Nel programma in onda dal 2 al 5 ottobre, tutti i giorni alle 14, sul canale satellitare della Rai, architetti, sociologi, antropologi, artisti e liberi pensatori raccontano la complessità del vivere contemporaneo, sia in una grande capitale europea sia in un lembo di terra bagnato da due mari, come il Salento. Sono intervenuti alla conferenza stampa Loredana Capone, vicepresidente della Provincia di Lecce, Gianni Turrisi, capo di Gabinetto della Provincia di Lecce, Marta Francocci, autrice e conduttrice del programma e Cristina Caiulo, autrice. Durante l’incontro con i giornalisti è stata proiettata un’anteprima della puntata, realizzata da Giorgio De Finis, regista del programma, con le riprese effettuate nel Salento, dove Marc Augè, etnologo ed antropologo in visita alla Cattedrale di Otranto è impegnato in una conversazione con il regista Edoardo Winspeare nello scenario della costa adriatica nei pressi di torre S. Emiliano. La stessa puntata è una piccola anticipazione di quello che sarà il documentario completo di una ventina di minuti, intitolato “Un etnologo nel Salento”, dedicato interamente alla provincia di Lecce nei suoi aspetti arcaico-contemporanei.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!