Allo stadio con amore

Il patron del gruppo Italgest, Paride De Masi, promotore di un iniziativa lodevole per siglare il connubio tra sport e solidarietà

Parte Progetto Solidarietà a favore della fondazione Onlus Daniela e Paola Bastianutti, lanciata dalla squadra di calcio Virtus Casarano e dal suo patron Paride De Masi

Un cuore, che sembra disegnato dalla mano di un bambino, su cui è sovrapposto lo stemma rosso-azzurro della Virtus Casarano. Si presenta così, con un logo molto semplice, la campagna di sottoscrizione “Progetto Solidarietà” a favore della “Fondazione Onlus Daniela e Paola”. Lanciata dalla società calcistica presieduta da Paride De Masi, l’iniziativa ha l’ambizione dichiarata di rivoluzionare il rapporto tra calcio e tifosi, non solo perché gli abbonamenti e i biglietti diventano elementi virtuali, i cui proventi saranno devoluti alla struttura dedicata alle due sfortunate ragazze, ma soprattutto perché impegna i tifosi, quasi li obbliga, ad abbandonare la strada della violenza e ad intendere il calcio come strumento per diffondere la solidarietà anche tra le tifoserie. L’ingresso allo stadio “Capozza” è gratuito: si potrà assistere alle gare della Virtus Casarano, che milita nel campionato di Promozione, senza pagare un biglietto, ma l’intento è comunque di incentivare una sottoscrizione in favore della Fondazione. Come? Acquistando una o più tessere predisposte dalla società, di quattro colori diversi, secondo la quota da sottoscrivere: rosa (valore € 10), bianca (€ 30), rossa (€ 50) e blu (€ 100). Un’azione attiva dei tifosi, quindi, dentro e fuori lo stadio, e difatti lo slogan coniato per la campagna è: “Tifosi protagonisti e non semplici spettatori”. La prima tessera è stata già sottoscritta. E’ stato il presidente della Regione Puglia, Niki Vendola, a chiederla personalmente a De Masi. La Virtus Casarano ha deciso di intestargli la tessera numero 1. Il Governatore pugliese potrebbe assistere ad una gara nelle prossime domeniche. Anche Fabio Cannavaro ha dato il suo contributo, ma nel corso dei prossimi mesi, ha rivelato De Masi durante la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, saranno coinvolte altre note personalità dello sport e dello spettacolo. “E’ il messaggio che lanciamo da Casarano e dal Salento – ha spiegato il patron del Gruppo Italgest – l’idea è quella di cambiare il calcio, che si distingua dai fatti di violenza e si leghi al valore della solidarietà. Questo è un progetto nuovo che spero diventi esempio per tutti”. De Masi, uomo dalla forte capacità di innovare, ha anche rivelato che saranno introdotte le “buone azioni” per gli ultrà, che varranno come sottoscrizioni. Una di queste è stata già concordata. “Gli ultrà verranno un giorno presso la Fondazione – ha spiegato De Masi – e puliremo insieme il cortile scoperto della struttura”. Un’idea che sembra sia stata recepita anche dal Ministero dello Sport e dalla Lega Calcio per applicarla ai tifosi diffidati. Si tratta di un bonus per ogni “buona azione” in favore di fondazioni o organizzazioni di solidarietà. “Si sta preparando un progetto – ha spiegato ancora il presidente – che dia la possibilità all’ultrà, attraverso i bonus, di recuperare il numero di domeniche di divieto di andare allo stadio”.

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