Anci per l’ordine pubblico e la sicurezza

Obiettivo inserimento in società degli ex detenuti

Sono oltre 3mila i cittadini che hanno beneficiato del recente indulto: la delegazione dell’Anci di Puglia e Carlo Schilardi, prefetto di Bari, hanno vagliato le giuste misure per tutelare e garantire l’ordine pubblico

La delegazione dell’Anci Puglia, formata dal presidente Michele Lamacchia e dai sindaci Michele Emiliano di Bari, Antonio Azzollini di Molfetta, Luigi Perrone di Corato e Antonio Natalicchio di Giovinazzo, in occasione della riunione del comitato per l’ordine pubblico del 18 settembre scorso, ha incontrato Carlo Schilardi, prefetto di Bari. Nel corso dell’assemblea, Michele Lamacchia, presidente dell’Anci, ha sottolineato l’opportunità di avviare un programma di rientro per gli oltre 3000 cittadini che hanno beneficiato del recente indulto, di un maggiore coordinamento delle istituzioni sul territorio per la tutela e la sicurezza pubblica. Il presidente ha ribadito, inoltre, che le amministrazioni comunali sono il primo presidio della legalità sul territorio. Con il suo intervento, Emiliano ha illustrato l’idea di un ufficio di coordinamento di area vasta per la gestione del rientro nella società degli ex detenuti. E infine, Azzolini ha sottolineato l’opportunità di una particolare attenzione al problema della microdelinquenza e del controllo del territorio: i reati contro la persona devono essere restituiti alla giusta percezione di reati gravi. Le proposte dell’Anci Puglia hanno trovato l’attenzione sperata presso la prefettura; nelle prossime settimane, infatti, si lavorerà per raggiungere accordi sul coordinamento istituzionale e sulla soluzione dei problemi affrontati nel corso della discussione.

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