Energia pulita, ma quanto mi costi?

Perchè il piano energetico regionale è sbagliato.

“Cerrate, arrivano le pale eoliche” “L’installazione, già iniziata, sarà conclusa entro il marzo 2007. Energia per 33.000 famiglie pugliesi” (Nuovo Quotidiano di Puglia- 07/09/2006)

Diciotto pale eoliche dovrebbero fornire energia a 33.000 famiglie pugliesi. Per come vedo io le cose, trentatremila famiglie pugliesi dal marzo 2007 inizieranno a pagare la bolletta ad un nuovo fornitore che, più che probabilmente, si stà già fregando le mani. Certo è che il piano energetico stimola la realizzazione di impianti, fotovoltaici o eolici, di grandi dimensioni. (Penso al progetto per il parco eolico del brindisino) Certo è che un rigassificatore deve essere costruito. (Brindisi o Taranto ne pagheranno le conseguenze) Certo è che se si spingesse per la realizzazione di trentatremila impianti che potrebbero rendere autonome le famiglie di cui sopra, si inizierebbe la rivoluzione. Ciò che sta avvenendo, e non solo nel salento, è il tentativo di privatizzare le fonti rinnovabili di energia. La via da seguire porta ad un piccolo pannello coadiuvato da una piccola pala che rendono indipendente il propietario che, staccandosi dalla rete energetica, non pagherà mai più una bolletta, se non quella della manutenzione.

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