A Lecce dottori in Scienze turistiche

Piace a molti la proposta di Rotundo

Un corso di laurea in Scienze turistiche, l’unico nel Meridione d’Italia, porterebbe nuove ed importanti professionalità in Salento. Rotundo propone. L’Università ci pensa

Istituire nell’ateneo salentino un corso di laurea in Scienze turistiche, all’interno dell’offerta formativa della Facoltà di Scienze sociali e politiche del territorio. È la proposta di Antonio Rotundo, candidato sindaco di Lecce alle Primarie dell’Unione, che ha riscontrato il consenso personale ed istituzionale di Giacinto Leone, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, Giuseppe Schiavone, docente, e Alfredo Prete, presidente della Camera di Commercio di Lecce, che con l’esponente diessino saranno sostenitori dell’iniziativa. “I primi dati dell’ultima stagione turistica – analizza Rotundo – dimostrano chiaramente quanto questo comparto, oramai un’industria per il territorio, abbia bisogno di qualità nei servizi resi, e quindi anche di elevati profili professionali, formati esclusivamente nel e per il settore. Un corso di laurea in Scienze turistiche – continua il candidato sindaco – potrebbe assicurare al nostro territorio, nel nostro Mezzogiorno, esperti nel termalismo, nell’ecoturismo, con particolare riferimento al sottosettore accademico dell’agriturismo, o ancora tecnici del turismo sportivo e del turismo formativo, ma anche professionalità del turismo sociale e familiare (indirizzato verso l’offerta destinata alla terza età), sino a coprire i profili professionali del turismo congressuale e convegnistico. In questo modo, i nostri laureati in Scienze turistiche – motiva Rotundo – avranno una formazione universitaria calibrata, finalizzata alla gestione operativa e professionale di alcune strutture, ma anche alla corretta organizzazione del personale e dei servizi specifici, o alla promozione commerciale di quelli offerti mediante tecniche innovative, in aderenza alle necessità delle fasce di utenza a cui si rivolgerebbe un settore turistico sempre più competitivo nei confronti di tutte le categorie sociali”.

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