S.o.s. Palazzo dei Celestini e vie del centro di Lecce

Proposte alternative e maggiore utilizzo degli istituti della “Cittadinanza attiva” nelle più importanti decisioni della vita cittadina.

La Metropolitana di superficie del Comune di Lecce può deturpare le vie ed alcuni importanti monumenti. Sono queste le segnalazioni arrivate allo Sportello dei Diritti da parte di cittadini leccesi e di turisti

Lo Sportello dei Diritti della Provincia di Lecce su segnalazione di cittadini nonché di alcuni turisti, interviene sulla delicata questione della nuova “Metropolitana di superficie” in fase di realizzazione nella città di Lecce, per avvertire sui rischi connessi all’impatto sul decoro urbano ed in particolare su alcune tra le più belle vie della città di Lecce nonché sulla facciata posteriore del “Palazzo dei Celestini” che la rete elettrica formata da un intrigo di fili metallici e da pali di sostegno potrà portare. Tra i cittadini c’è chi ha ricordato che tempo addietro l’attuale maggioranza del Governo della Città aveva proposto, addirittura, l’abbattimento di parte delle querce poste sul marciapiede di Via XXV Luglio al fine di rendere ancor più visibile il prospetto posteriore dell’importante “Palazzo”. La questione è di attuale importanza se si osservano i viali che in questi mesi sono stati oggetto dei lavori di costruzione: sui marciapiedi sono stati creati dei grandi buchi che dovrebbero sorreggere pali di notevoli dimensioni. Gli stessi cittadini hanno comunque proposto una serie di soluzioni alternative al problema inquinamento prodotto dai mezzi pesanti ed in particolare da quelli addetti al trasporto pubblico. La proposta più ricorrente è quella relativa all’introduzione generalizzata di bus dotati di motore EURO4 – ma molte case costruttrici in anticipo di 3 anni con l’entrata in vigore della nuova normativa forniscono mezzi già EURO5 – nonché dell’apposito filtro anti-particolato. Secondo le più recenti statistiche, in condizioni simili, i motori diesel EURO-4 consumano dal 20 al 30% in meno di carburante (litri/100km) rispetto ai vecchi motori. Inoltre, mediante adeguati filtri anti-particolato la concentrazione di particelle solide ultrafini (fuliggine da diesel) nei gas di scarico può essere ridotta del 95%. Quindi, in presenza di valide alternative, prima che sia portata a termine una delle più grandi opere pubbliche mai realizzate nella Città capoluogo che – senza ombra di dubbio – avrà un grande impatto sul tessuto urbano, ed in particolare su importanti vie cittadine, si dovrebbe creare una maggiore partecipazione della opinione pubblica. A questo scopo lo “Sportello dei Diritti” propone una consultazione popolare che coinvolga tutti i residenti, al fine di garantire un forte ruolo partecipativo della “Cittadinanza attiva” nelle più importanti decisioni che coinvolgono la vita cittadina.

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