Calciopoli continua

Per l’on. Rotundo una sentenza scandalosa toglie la serie A al Lecce

Gelate le speranze del Lecce di disputare il prossimo campionato nella massima serie. Disappunto tra i tifosi del capoluogo salentino.

“L’ultimo pronunciamento della Corte d’Appello Federale sul secondo filone d’inchiesta di calciopoli riafferma i soli valori dell’ingiustizia sportiva e dell’assoluta impunità degli illeciti, sottraendo ancora una volta al Lecce il legittimo diritto a partecipare al prossimo campionato di Serie A”. Con queste parole l’on. Antonio Rotundo, candidato Sindaco di Lecce alle Primarie dell’ unione del 17 settembre commenta la sentenza definitiva grazie alla quale la Reggina riconquista la serie A mentre il Lecce è definitivamente condannato a disputare apartire dal prossimo settembre il campionato cadetto. Lo stesso Rotundo sente il dovere di esprimere la propria “solidarietà, ai tifosi del Lecce ed alla sua società, a poche ore dalla scandalosa sentenza della CAF sul caso-Reggina”, che “finisce per penalizzare – secondo il candidato Sindaco di Lecce – una città, un territorio intero e tutto il movimento calcistico del Mezzogiorno, in un contesto di pregiudizio sempre più pesante per l’intero sistema-calcio, dove continuano a non trionfare le ragioni della limpidezza morale e della dedizione al lavoro, quelle espresse ancora una volta dalla società della famiglia Semeraro”.

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