Energia solare a Brindisi

Una commissione per l’ambiente istituita dal ministro Pecoraro Scanio per promuovere l’energia solare. Prevista una centrale fotovoltaica a Brindisi

Individuare nuovi strumenti per incrementare la diffusione delle tecnologie solari, termica e fotovoltaica: questi gli obiettivi della commissione appena costituita

Guidata da Fabrizio Fabbri e composta da rappresentanti di enti locali, associazioni imprenditoriali, ambientaliste e dei consumatori, sindacati e istituti universitari – che lavoreranno a titolo gratuito – la Commissione nazionale per l’energia solare è stata istituita con decreto ministeriale da Alfonso Pecoraro Scanio, ministro per l’ambiente. Nata sulla base della constatazione che le potenzialità energetiche dell’irraggiamento solare non sono sfruttate del tutto nel nostro Paese, la Commissione, come primo compito, dovrà infatti verificare e quantificare il potenziale a disposizione. Dovrà provvedere, inoltre, a individuare gli strumenti legislativa più appropriati per rimuovere eventuali ostacoli che impediscono lo sfruttamento di tale forma di energia. «In Italia – ha affermato il ministro Pecoraro Scanio – non c’è bisogno solo di diffondere pannelli solari, sia termici che fotovoltaici, ma pure di promuovere un ruolo dell’industria italiana nel settore. Sia nello sfruttamento delle tecnologie esistenti che nella ricerca di nuove». Prevista, tra i tanti progetti, nella zona industriale di Brindisi la costruzione di una centrale fotovoltaica ad opera del gruppo Italgest di Paride De Masi.

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