Un centro per l’arte bizantina

È il progetto approvato dalla provincia finalizzato al recupero, alla valorizzazione e alla gestione del patrimonio artistico e architettonico di età bizantina presente nel Salento

Attraverso un finanziamento di 85 mila euro verranno realizzati un centro di documentazione, un inventario dei monumenti rimasti e un sito web

Si chiama ByHeriNet (Bizantine Heritage Network, ovvero rete del patrimonio culturale bizantino) il progetto presentato dalla regione Basilicata a cui hanno aderito la provincia di Lecce, il Cnr-Ibam, l’università di Atene, la prefettura di Rethymnon (Creta), l’università di Cipro. Il protocollo d’intesa, che durerà 18 mesi, prevede per la nostra provincia compiti relativi allo scambio di informazioni, alla collaborazione con i vari partner, alla creazione di un inventario e all’acquisizione di dati riguardanti i siti monumentali e archeologici bizantini presenti in terra salentina. La provincia, inoltre, dovrà promuovere azioni di recupero di questo patrimonio, nonché studi circa i materiali e le tecniche di esecuzione, lo stadio di conservazione e l’analisi delle patologie di degrado. Prevista un’attività di studio dei documenti d’archivio e dei monumenti rimasti, mediante la ricostruzione digitale in tre dimensioni dei seguenti siti: l’abbazia di Santa Maria a Cerrate, la chiesa di S.Maria della Croce, a Casarano, San Pietro dei Smari, la chiesa di San Pietro di Otranto, San Mauro di Gallipoli, il monastero di Casole. La realizzazione di un sito web, infine, permetterà di disporre di un utile strumento che permetterà la divulgazione degli studi condotti. I dati raccolti saranno di proprietà esclusiva della provincia e verranno pubblicati dall’Ibam-Cnr.

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