Galatina affronta l’indulto

Il sindaco Sandra Antonica ha chiesto ai ministeri della giustizia e dell’interno di conoscere le generalità di quanti, residenti nel territorio dell’Ambito-Zona, hanno beneficiato della scarcerazione

Scopo di questa iniziativa è garantire il reinserimento nel mondo del lavoro e nella società, attraverso il coinvolgimento di forze pubbliche e private, e dare così un’altra chance a chi ha ottenuto la libertà

Sandra Antonica, sindaco di Galatina e presidente dell’Ambito-Zona per i servizi alla persona, che comprende i comuni di Aradeo, Cutrofiano, Neviano, Sogliano Cavour e Soleto ha ufficialmente richiesto le generalità di quanti, nel territorio di riferimento, stanno beneficiando del provvedimento dell’indulto. L’amministrazione comunale di Galatina, capofila dell’Ambito-Zona, intende infatti «proporsi come interlocutore attivo – spiega in una dichiarazione lo stesso sindaco Antonica – per garantire a chi ha recentemente ottenuto nuovamente la libertà la migliore realizzazione del processo di inclusione nella società e nel mondo del lavoro, attraverso progetti di recupero e di inserimento lavorativo». Secondo il primo cittadino di Galatina, il Piano di Zona per il sistema integrato di interventi e servizi sociali è «lo strumento più adatto, a fornire risposte nella direzione di una reale integrazione, attraverso il lavoro di rete che mette in sinergia enti pubblici, istituzioni, privato sociale e volontariato». La richiesta di Sandra Antonica è stata posta all’attenzione di Alberto Maritati, sottosegretario alla giustizia e di Marcella Lucidi, sottosegretario all’interno

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