Por: nuovi poli di sviluppo

La regione ha stanziato oltre 4 miliardi di fondi strutturali europei per la pianificazione strategica delle vaste aree individuate

Approvato dalla giunta regionale il documento strategico in cui sono fissati gli orientamenti per l’utilizzo dei Por per il periodo 2007-2013

Dopo un’istruttoria che ha riguardato comuni, istituzioni, associazioni, forze sociali e imprenditoriali, sono stati determinati nove poli di area a cui si aggiunge quella interprovinciale della Valle d’Itria. Due riguardano la provincia di Lecce: uno relativo all’area nord con la stessa provincia capofila, l’altro relativo al sud , con Casarano capofila. Uno riguarda la provincia di Brindisi e un’altro polo riguarda l’area di Taranto. A Bari è stata definita un’aggregazione relativa all’area metropolitana della città con il comune di Bari come capofila. Individuati altri due poli rispettivamente per la provincia di Foggia e per la provincia Bat. La Valle d’Itria sarà l’unica area interprovinciale e farà da cerniera tra i comuni del tarantino e quelli del barese. Ciascuna aggregazione, sulla base di studi di fattibilità che verificheranno l’adeguatezza del tipo di intervento richiesto, potrà accedere ai finanziamenti mediante la firma di un accordo di programma che stabilirà incentivi e penalizzazioni. Il documento strategico, a cura di Francesco Saponaro, assessore alla programmazione, punterà, inoltre sul pieno coinvolgimento e sulla responsabilizzazione degli enti locali e delle amministrazioni provinciali.

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