Lecce: tutte le chiese, ora per ora

Soddisfazione dell’assessore Martini

Lecce ha definito, di concerto con la Curia, il piano di apertura delle chiese del centro storico. A beneficio di turisti e visitatori

E’ stato definito da Severo Martini, assessore al Turismo, Marketing e Comunicazione per il Comune di Lecce, e dai responsabili della Curia il piano di apertura delle chiese del centro storico nel periodo estivo, a beneficio di turisti e vacanzieri che potranno visitare i luoghi di culto con più ampia disponibilità di orari. Il Comune di Lecce metterà a disposizione un contributo economico ai parroci, che individueranno il personale idoneo al servizio di accoglienza dei turisti. Solo per la basilica di Santa Croce l’amministrazione comunale ha già provveduto a fornire alcune unità di volontari della onlus “Pro Italia”. Il piano sarà operativo (ogni giorno) a partire da lunedì 10 luglio e fino al 15 settembre. Questi gli orari e le chiese interessate: – Cattedrale: dalle ore 7 alle 12 e dalle 17 alle 20; – Basilica di Santa Croce: dalle ore 9 alle 13 e dalle 17 alle 21; – Chiesa del Rosario: dalle ore 7 alle 12 e dalle 17 alle 20; – Chiesa del Buon Consiglio: dalle ore 9 alle 12:30 e dalle 17 alle 20; – Chiesa di Santa Chiara: dalle ore 9 alle 13 e dalle 16:30 alle 20; – Chiesa di San Matteo: dalle ore 8:30 alle 13 e dalle 17 alle 20. “Mi sento di ringraziare la Curia per la sensibilità dimostrata in questa vicenda – commenta con soddisfazione Martini – da tempo cercavamo un accordo in questo senso. La nostra città, culla del barocco e dell’arte, non può prescindere dal mettere a disposizione di tutti le sue bellezze e le chiese del centro storico sono autentici gioielli da non sottrarre a chi sceglie Lecce come meta delle proprie vacanze”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!