Tanti premiati al Sedile d’argento

Una vita per lo sport

Lunedì sera, grande festa dello sport al Convento dei Teatini di Lecce. E’ tornato, infatti, il Sedile d’argento, terza edizione, che ha consegnato riconoscimenti ai campioni dello sport salentino

E’ giunto alla terza edizione il Sedile d’Argento, manifestazione che premia i protagonisti dello sport, che con i loro successi ed il loro esempio hanno contribuito a nobilitare il Salento a livello nazionale ed internazionale. Un’iniziativa voluta dall’assessorato allo Sport e Tempo Libero del Comune di Lecce e fortemente condivisa e sostenuta dal sindaco Adriana Poli Bortone, che lunedì sera, nell’atrio dell’ex Convento dei Teatini, gremito da appassionati, tifosi e atleti, ha portato il saluto a tutti i convenuti, sottolineando la bontà dell’iniziativa e la sua buona riuscita, che ha acquisito in soli tre anni grande credibilità e il plauso del mondo sportivo salentino. Nell’occasione Salvatore Bianco, assessore allo Sport e Tempo Libero ha voluto ricordare la figura dell’avvocato Mario Marini, ideatore e fautore del Velodromo degli Ulivi di Monteroni e di un Campionato del Mondo di Ciclismo, in cui Francesco Moser potè fregiarsi del titolo di campione mondiale dell’inseguimento individuale. “Uomini del calibro di Mario Marini – ha sottolineato Bianco – non possono essere dimenticati per il grande impegno che hanno profuso a favore di una cittadina, come Monteroni, che in pochissimi anni è entrata nella ribalta internazionale, grazie proprio a quegli eventi sportivi”. Il premio alla memoria è stato ritirato dal figlio, che assieme all’intera famiglia ha seguito con emozione la serata. Pregevoli le presenze dei testimonial dell’evento. Igor Cassina, olimpionico pluridecorato, che ha commentato con grande emozione le immagini della sua performance olimpica ad Atene, culminata con la medaglia d’oro alla sbarra; Francesco Moser, che ha fatto rivivere l’esaltante momento del “record dell’ora” di Città del Messico e delle sue migliori prestazioni a livello mondiale; Pedro Pablo Pasculli, campione del mondo di calcio con la Nazionale argentina e con Diego Armando Maradona nel 1986, ma soprattutto grande calciatore giallorosso e leccese d’adozione. E per il secondo anno consecutivo, un’eccezionalità per il Sedile d’Argento, l’imprenditore Antonio Quarta, ha ritirato il premio, non solo per i successi personali nella disciplina della pesca d’altura, ma soprattutto per il grande sostegno che attraverso la sua azienda esprime nei confronti di tantissimi sodalizi sportivi, contribuendo alla formazione e all’educazione dei giovani salentini, oltre che per i suoi interventi di natura sociale e culturale. Quindi la lunga maratona dei premiati.

[// Tutti i premi – Ambasciatori dello Sport: Igor Cassina (campione olimpionico di ginnastica), Francesco Moser (campione mondiale di ciclismo) e Pedro Pablo Pasculli (campione del mondo di calcio); – Premio speciale: Marcello Manca (sindaco di Monteroni) e Domenico Tanzarella (sindaco di Ostuni); – Premio alla memoria: Mario Marini – Premio alle federazioni sportive: Giuseppe Andretti (tiro a volo), Roberto Greco (equitazione), Angela Pierri (pesi), Laura Caracuta e Valeria Caracuta (pallavolo e beach volley), Chiara Gerardi (nuoto), Michael De Vergori (bocce), Sabrina Baldo, Simona Elia e Jessica Giannone (taekwondo), Danilo Bonaparte (rugby), Giovanni Conversano (calcio) e Angelo Tornese (medico sportivo); – Premio alle squadre e società: Gallipoli Calcio, UIC Lecce (non vedenti assoluti), Tomsport Casarano (ginnastica), Meltin’Pot Salento Atletica Matino e Società Bocciofila Magliese; – Premio alle discipline associate: Pierluigi Piscopo (scacchi) e Marilena De Crescenzo (bridge); – Premio gli enti sportivi: Gruppo Sportivo della Polizia Municipale di Lecce; – Premio agli enti di promozione sportiva: Uisp, Acli e Aics; – Premio alle associazioni benemerite: Paola Melotti (Unione Nazionale Veterani dello Sport), Antonio Giuliano Vazquez (sezione Stelle al Merito) e Ludovico Malorgio (USSI); – Premio agli sport di combattimento: Gianfranco Zuccaro, Andrea Salerno e Gianluca De Pandis (kickboxing); – Premio “una vita per lo sport”: Carmelo Pallara (pesi), Tristano Tremonti (pugilato), Maria Lategna e Carmelo Raimondi (Fidal), Antonio Quarta (Fipsas), Francesco Marchese (Pgs).]

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