Il Pronto Soccorso non è pronto

Le spiegazioni di Fernando Bonocuore

Bonocuore: “La mancata attivazione del servizio di Pronto Soccorso nella marina di Frigole dipende dalla programmazione della Ausl Le/1”

La tanto annunciata attivazione del servizio di Pronto Soccorso nella marina di Frigole si è rivelata, poi, una promessa non mantenuta. Fernando Bonocuore, dirigente del settore Sanità Pubblica del Comune di Lecce, precisa che tale circostanza è riconducibile al piano di programmazione della Ausl/Le 1 e non a decisioni dell’amministrazione comunale. Il settore Sanità Pubblica del Comune di Lecce, infatti, aveva espresso alla Ausl/Le 1 (con nota n. 53156 del 12 maggio 2006) la massima disponibilità a collaborare per l’organizzazione del servizio di Pronto Soccorso estivo, mettendo a disposizione le sedi per ubicare il servizio stesso. Con successiva nota (n. 65883 del 13 giugno 2006) lo stesso settore Sanità Pubblica ha comunicato alla Ausl Le/1 la disponibilità della struttura comunale situata nel borgo di Frigole. Già il 29 maggio Pompilio Bianco, dirigente del settore Convenzioni della Ausl Le/1 ha fatto pervenire la nota n. 2261 con la quale ha comunicato la Pianificazione ed Organizzazione del Servizio di Pronto Soccorso Estivo, che prevede l’apertura dello stesso su San Cataldo, Torre Chianca e Casalabate. “E’ evidente – ha aggiunto Bonocuore – che dalla pianificazione della Ausl Le/1 risulta escluso il Pronto Soccorso di Frigole, pur avendo l’amministrazione comunale dato la massima disponibilità per la sua apertura”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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