Italgest Handball d’amare

Soddisfazione del presidente Ivan De Masi

60 ragazzi di età compresa tra i 10 e i 13 anni si sono riuniti presso il Tennis Club Salento di via Ruffano a Casarano per prendere parte all’Handball Camp, organizzato dalla Italgest Handball

“Fino a tre anni fa i ragazzi venivano in questa struttura a giocare a calcetto. Oggi, invece, stanno qui per giocare a pallamano. Tutto questo è meraviglioso”. Ivan De Masi, presidente della “Salento d’Amare Italgest Handball” è giustamente entusiasta nel vedere circa 60 ragazzi, di età compresa tra i 10 e i 13 anni, tutti di Casarano, partecipare all’Handball Camp che la sua società ha organizzato presso il Tennis Club Salento di via Ruffano. La “A.H. Italgest” ha compiuto una specie di miracolo in una città dove il culto del calcio, grazie soprattutto ai suoi fastosi trascorsi, è ancora integro e forte, che le delusioni degli ultimi anni non hanno per a scalfito. Ieri mattina il presidente ha voluto salutare i ragazzi e i componenti dello staff tecnico che insegnano la pallamano ai ragazzi. I piccoli atleti hanno cominciato il 14 giugno scorso e termineranno la loro formazione tra due settimane. Un mese intero di lezioni e di sedute tecniche impartite, tra gli altri, anche dai giocatori della prima squadra, come il forte terzino Giuseppe Lovecchio, e dallo stesso allenatore Nicola Realmonte. E’ il primo anno che la società di De Masi ha organizzato il camp, un’esperienza molto positiva che sarà ripetuta in futuro. La prossima sarà una stagione storica per la pallamano casaranese e salentina. La “Salento d’Amare Italgest”, infatti, parteciperà al campionato di A-Elite, il massimo torneo della pallamano. Ottenuta la promozione sul campo in A1, ha conseguito il diritto di partecipare al torneo superiore grazie all’acquisizione del titolo sportivo di una società in crisi. “Il nostro obiettivo è quello di fare una bella figura – spiega De Masi – abbiamo avuto l’opportunità di acquisire il titolo sportivo del Gaeta, che per motivi economici aveva rinunciato all’Elite. Cercheremo di sfruttarla nel migliore dei modi possibile”. L’ambiziosa società si sta ora concentrando sul mercato. Nei giorni scorsi ha messo a segno il primo colpo: Vito Fovio, portiere titolare della Nazionale, ieri presente al camp dove ha conosciuto il presidente. Nei prossimi giorni si dovrebbero concretizzare i contatti che la società ha nel frattempo avviato. Alla Italgest si mantengono molto cauti, ma il sogno nel cassetto è quello di classificarsi tra le prime quattro per partecipare alle coppe europee. L’unico elemento negativo di questa prima avventura del Casarano nell’olimpo della pallamano è la mancanza di una struttura adeguata. La federazione, infatti, sicuramente non concederà la deroga per disputare le gare interne nel palazzetto di Pietra Bianca. La squadra, quindi, dovrà “emigrare” al Palasport di Lecce. De Masi spera che sia solo un problema momentaneo. “Con l’amministrazione comunale – rivela il presidente – stiamo cercando di trovare una soluzione che soddisfi le nostre esigenze e quelle della comunità casaranese”. Italgest e Palazzo dei Domenicani stanno pensando ad un progetto, con finanziamento pubblico e privato, per realizzare un impianto che possa ospitare eventi sportivi e altre manifestazioni. I tempi, naturalmente, saranno lunghi. Intanto, la “A.H. Italgest” ha rinnovato il contratto di sponsorizzazione con la Provincia di Lecce. Anche per la prossima stagione, quindi, le maglie avranno sul petto il coloratissimo logo “Salento d’Amare”. “E’ l’unica squadra salentina in Elite – conclude De Masi – spero che la squadra venga adottata da tutta la provincia”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!