Anci: “No alla demagogia”

Le reazioni alla proposta di abolire l’Ici sulla prima casa

Alcuni sindaci pugliesi hanno diffuso ieri un documento in merito alla proposta di abolizione dell’Ici sulla prima casa. “Non facciamo demagogia – hanno chiesto – e, invece, pensiamo con serietà al governo del Paese”

“Non sono bastati cinque anni di dure penalizzazioni e pesanti attacchi ai comuni da parte del governo Berlusconi, attuati mediante una sistematica riduzione delle entrate dei Comuni che ha portato a drastiche contrazioni nella erogazione dei servizi essenziali: dagli asili nido, all’assistenza domiciliare agli anziani, dai trasporti al diritto allo studio. Ci voleva l’ultimo colpo, l’ultima beffa: l’annuncio della abolizione dell’ICI sulla prima casa. Proposta demagogica e priva di qualsiasi copertura finanziaria. È la dichiarazione di resa di un politico disperato alla spasmodica ricerca di artifici per sottrarsi al severo giudizio degli italiani onesti. La follia demagogica che punta alla distruzione di qualsiasi fondamento di comunità al solo scopo di mantenere un potere utile esclusivamente all’accrescimento del proprio personale patrimonio ha già prodotto danni gravissimi nel tessuto sociale ed economico dei Comuni d’Italia. È urgente ed indispensabile una inversione di rotta, è necessaria una ritrovata serietà al governo del Paese”. Firme: Antonello Natalicchio, sindaco di Giovinazzo Carmine Gissi, sindaco di San Ferdinando Paolo Campo, sindaco di Manfredonia Michele Santarelli, sindaco di San Severo Matteo Valentino, sindaco di Cerignola Michele Della Croce, sindaco di Minervino Murge Arcangelo Barisciano, sindaco di Trinitapoli Salvatore Camporeale, sindaco di Margherita di Savoia Mario Russo, sindaco di Stornara Remigio Venuti, sindaco di Casarano Cosimo Valzano, sindaco di Trepuzzi Domenico Sgobba, sindaco di Faggiano Nicola Pice, sindaco di Bitonto Domenico Tanzarella, sindaco di Ostuni

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