Lecce-salvezza: si può fare!

Il Lecce guarda alla classifica con ottimismo

Dopo i tre punti strappati in casa al Palermo, il Lecce torna a credere nel campionato, con la convinzione che ancora a è deciso. Insomma, la parola fine non è stata pronunciata. Ma ora l’imperativo è “non perdere terreno”

Dopo la sorprendente vittoria di domenica scorsa contro il Palermo il Lecce è scosso, questa volta, dall’interno attraverso le parole del patron Giovanni Semeraro: “La nostra fiducia e il nostro incoraggiamento non sono mai venuti meno. Se malauguratamente il Lecce dovesse retrocedere in B non lo abbandoneremmo e faremmo di tutto per riportarlo subito in serie A”. L’iniezione di fiducia ha sortito l’effetto che ci si aspettava e sono giunte prontamente le dichiarazioni dell’attaccante Mirko Vucinic e del portiere Francesco Benussi, volte a sottolineare la grinta di un gruppo che crede ancora in una salvezza da conquistare con le unghie. L’attaccante nella sfida di Palermo ha ritrovato il gol su azione che mancava da 4 mesi. Il portiere ha concluso positivamente, per la prima volta, una partita di serie A. Domenica prossima, a Messina, i giallorossi sono impegnati in una sfida che potrebbe decidere le sorti dell’intera stagione. Dopo aver scavalcato il Treviso, in casa Lecce si guarda alla zona salvezza con occhi diversi e si punta decisi alla scalata. Segnali positivi arrivano dall’ottimo stato di forma di Giacomazzi e Babù, ma anche dal recupero di Alfonso Camorani, che ha scontato il turno di squalifica. Le buone notizie che giungono, invece, dall’infermeria riguardano il recupero di due pedine fondamentali per lo scacchiere giallorosso come Sicignano e Pinardi. Spetterà al tecnico Roberto Rizzo decidere chi far scendere in campo nella domenica delle verità, sebbene ci siano buone probabilità che venga confermata la formazione che ha battuto il Palermo. L’imperativo sarà “non perdere terreno” perché ogni punto perso delineerebbe una sempre più nitida retrocessione. Quindi tutti allo stadio e “FORZA LECCE” perché il miracolo si può fare!

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!