Castrì si prepara alla Pasqua

Le tradizioni pasquali del Comune salentino

Oltre ai riti consueti che si svolgono durante la Settimana Santa, in preparazione alla Pasqua, il Comune di Castrì organizza anche la fiera della domenica delle Palme, di cui l’intero paese è molto orgoglioso

Pasqua, tempo di preghiera e purificazione. I festeggiamenti, in Salento, iniziano con la domenica delle Palme, quando vengono benedetti i ramoscelli d’ulivo, dopo la celebrazione della messa. A Castrì di Lecce, per esempio, vengono benedette le palme sul sagrato della chiesa di San Vito e, in seguito, una piccola processione si snoda per le strade del paese fino a raggiungere la chiesa della Visitazione. A Castrì, si tiene la fiera della domenica delle Palme, una tradizione antichissima di cui tutta la comunità è orgogliosa. La Settimana Santa comincia il mercoledì, con una via Crucis che si tiene in serata. Il giovedì santo, vi è la celebrazione dell’Ultima Cena. Il venerdì Santo, la processione del Cristo Morto parte dalla chiesa della Visitazione, in piazza Aldo Moro, e si incontra con quella dell’Addolorata sul sagrato della chiesa di San Vito, in piazza Caduti. La bara del Cristo Morto viene portata in spalla da dieci uomini con a fianco dieci donne vestite di nero, con una fiaccola in mano, mentre la statua della Madonna viene portata da dieci donne con a fianco altre dieci accompagnatrici, sempre vestite di nero. La croce della Passione viene portata in spalla da una donna, accompagnata da altre due, con una fiaccola in mano, seguite da dodici ragazzi vestiti da apostoli. Il giorno di Pasqua, poi, si accende la “focara” in onore di San Vito, protettore del paese, per ringraziarlo del raccolto avuto e propiziare un buon raccolto anche per l’anno successivo. Il lunedì di Pasquetta, si tiene la processione in onore del santo.

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