Erosions and Renaissance in Accademia

Il 28 maggio la tappa di Lecce

L’evento artistico, in più appuntamenti, che indaga l’erosione in tutti i suoi significati. Della memoria, dell’identità, dei diritti umani. Temi universali nel linguaggio nuovo della rete e della multimedialità. Per un’arte globale. In più sensi.

Fa tappa a Lecce, sabato 28 maggio, all’Accademia di Belle Arti, l’evento artistico itinerante firmato Plexus International, Accademia di Belle Arti e Il Raggio Verde. “Erosions and renaissance”, ovvero Erosioni e rinascita, la rassegna che indaga sui diversi tipi di erosione: dalla memoria, all’identità, alle biodiversità, ai diritti umani interessando, di volta in volta, i più disparati angoli del pianeta. Gli artisti al lavoro L’evento vede il coinvolgimento di centinaia di artisti che inviano i loro contributi artistici sotto forma di immagini al sito: www.connettivo.net. Tali immagini vengono poi messe in rete e contemporaneamente stampate su carta fotografica, tra virtuale e reale, ed esposte dal partner che ospita, di volta in volta, l’iniziativa. Nella tappa leccese di Plexus il partner è l’Accademia di Belle Arti, il cui portone rimarrà aperto dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 24. Sarà possibile visitare la mostra nella quale sono esposte le opere che costituiscono la Plexus Virtual Gallery; si tratta di 210 digital art works realizzati nelle diverse tappe sul tema “erosioni e rinascita”, selezionate e allestite da Giovanna Dell'Anna e Anna Lopalco sotto la direzione artistica di Monica Lisi, animatrice e referente della tappa leccese del progetto di Plexus. Un progetto che ha la sua particolarità nella globalità, “intesa – come spiegano gli organizzatori – anche come utilizzo della tecnologia”. In tale contesto si inserisce la mostra con le opere firmate da Paivi Aala, Renato Centonze, Nico Carone, Ugo De Filippi, Giampaolo De Filippi, Pietro Liaci, Antonio Mazzotta, Maurizio Muscettola, Ilaria De Blasi, Pasquale Urso, Giorgio Viva, Enza Patera. Alle due mostre si affiancherà l’atelier realizzato dagli allievi del Newham College of Further Education di Londra che in visita nel Salento prenderanno parte all’iniziativa. In concomitanza con la conferenza di presentazione gli studenti inglesi, guidati dal tutor art and design Ian Irvine, saranno i protagonisti di una singolare estemporanea realizzata durante la mattinata di giovedì 26 maggio nei locali della stessa accademia. Nella serata del 28 maggio, a partire dalle 20.30, avranno inizio le proiezioni dei film documentari (“Un ritmo per l'anima” di Giuliano Capani; “La notte della Taranta e dintorni” di Piero Cannizzaro e “Dak'Art Off 2004” reportage di un festival).

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