Vendola batte Fitto

Nichi Vendola, candidato per il centrosinistra, è il nuovo presidente della Puglia

La Puglia conferma la tendenza nazionale e sceglie un presidente di centrosinistra. Nichi Vendola conquista, infatti, il 50,9% dei voti complessivi; Fitto si ferma al 48,4%.

Nichi Vendola, candidato della coalizione di centrosinistra, ha vinto, a sorpresa, le regionali in Puglia, dopo un lungo testa a testa con il governatore uscente Raffaele Fitto. E’ stata una battaglia all’ultimo voto, durata sino a tarda sera, quando la positiva tendenza, che già era emersa nel pomeriggio (la proiezione Nexus delle 15.06 prospettava la vittoria di Vendola, per il 47,51% dei voti contro il 45,49% del suo avversario), si è andata delineando con sempre maggior forza. Ma, nonostante i dati lasciassero ben sperare, la coalizione, che poi è risultata vincente, non ha mai abbandonato un certo accento di prudenza e, fino alla comunicazione ufficiale dei risultati, non si è mai sbilanciata in interventi troppo ottimistici. Nichi Vendola al comitato regionale Ma verso le 23.00 la vittoria del centrosinistra appariva ormai cosa fatta e nei vari comitati iniziavano i festeggiamenti; il neoeletto presidente Vendola ha, però, smorzato quell’euforia, in segno di rispetto per la recente scomparsa del Santo Padre, precisando di non avere “l’opportunità di festeggiare, perché, tra le cose importanti e gravi che accadono c’è la fine di un importante pontificato”. E proprio la morte del Papa, con la conseguente ondata emotiva, aveva fatto presagire il temuto astensionismo dal voto; invece, la Puglia, unica regione insieme al Lazio, ha registrato un significativo aumento della percentuale dei votanti rispetto alle regionali del 2000: il 70,5% contro il 70,2% della scorsa volta. Forse, in questo caso, la differenza l’hanno fatta una campagna elettorale particolarmente animata e due personalità politiche così differenti tra loro. “Questa è una vittoria importante non solo per l’Unione, ma per tutta la società meridionale. – dice Vendola, appena arrivato al comitato regionale, tra gli applausi e gli abbracci che lo sostengono – Si tratta di una svolta importante, che sconfigge pure la campagna di denigrazione e diffamazione che la destra mi ha tirato addosso. Abbiamo fatto piazza pulita – conclude – adesso la Puglia è libera”.

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