Comune interessato all'Araldo

L'ex teatro rischia la demolizione

Avviata ufficialmente la trattativa tra l'amministrazione comunale e la famiglia Margari, proprietaria dell'immobile. Il cine-teatro Araldo potrebbe essere acquistato dal Comune per farne un contenitore culturale della città, salvandolo da una sicura demolizione. La cifra pattuita, non ancora resa nota, sembra comunque molto inferiore rispetto alla prima proposta di 1.750.000 euro. Il sindaco Remigio Venuti e l'assessore alla Cultura, Claudio Pedone, si sono dati 15 giorni di tempo prima di mettere nero su bianco.

L'incontro, che ha sancito l'inizio delle trattative ufficiali, voluto dalla parte pubblica, si è tenuto sabato scorso in Municipio. Da una parte il sindaco Remigio Venuti, l'assessore alla Cultura, Claudio Pedone, e il dirigente dell'Ufficio Tecnico, geom. Anselmo Antonaci; dall'altra Mario Margari, il figlio Marcello e il loro consulente, Egidio Montonato. I rappresentanti dell'amministrazione civica hanno dimostrato l'interesse concreto per l'acquisto dell'ex cinema e teatro Araldo, uno dei simboli della città, che si trova tra l'altro inpiazza S. Domenico sullo stesso lato del Municipio. Il sindaco, però, ha fatto un'offerta che è risultata molto più bassa rispetto al prezzo richiesto (€ 1.750.000). La famiglia Margari, “constatata la determinazione del sindaco, per venire incontro alle esigenze della città”, ha deciso di diminuire in modo sensibile la proposta di partenza, giungendo ad un cifra che è stata ritenuta congrua dalla controparte. La cifra pattuita, però, non è stata resa nota. La parte pubblica, prima di prendere una decisione definitiva, ha chiesto ed ottenuto un periodo di riflessione di 15 giorni.

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