Home > sommario - febbraio 2010

Sommario

Numero 66 - febbraio 2010

Tacco 66


E' in edicola il numero di febbraio de “Il Tacco d'Italia”, dal titolo “Contaminati”. Il mensile, diretto da Maria Luisa Mastrogiovanni, ritorna sulle vicende della più grande centrale termoelettrica presente in Salento, la Copersalento, che dal 2000 fino a qualche mese fa ha bruciato cdr, cioè rifiuti, vendendo poi all'Enel l'energia prodotta dalla combustione. Nell'edizione in edicola il giornale si sofferma sull'emergenza sanitaria scaturita dall'attività dall'impianto magliese che ha portato all'abbattimento di 170 bovini e 230 ovini e alla chiusura di tre allevamenti, perché contaminati da diossina. Il Tacco pubblica tutte le analisi di Asl ed Arpa sui 14 Comuni del basso Salento che ricadono nel raggio di 10 chilometri dalla Copersalento. Il resoconto è allarmante: il veleno dei fumi della centrale ha contaminato acqua, fieno, carne, latte, cuccioli e feti, passando direttamente di madre in figlio durante la gestazione. E dagli animali all'uomo. Ma non è tutto. Il mensile indaga sulla storia della Copersalento: l'impianto fu costruito con soldi pubblici e venduto, a prezzo vantaggioso, dalla Regione Puglia, allora governata da Raffaele Fitto, alla Copersalento, allora amministrata da Raffaele Rampino, cugino di Fitto.







Filanto - Phil Hunt
 
Il tacco d'Italia.info è di Nerò Comunicazione
piazza Diaz, 5 - 73042 Casarano | tel/fax 0833 599238 | redazione@iltaccoditalia.info | P.Iva 03702760756

Direttore responsabile Maria Luisa Mastrogiovanni
Iscritto al numero 845 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce


© 2004-2010 Il tacco d'Italia. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.