12 dicembre 2007

In manette l'amministratore delegato della Ediform ed il suo braccio destro. L'accusa è di aver ottenuto in maniera illecita finanziamenti per sei milioni di euro. Si cercano altri due uomini, di nazionalità israeliana, che avrebbero avuto un ruolo rilevante nella truffa
Operazioni false per ottenere finanziamenti pubblici. E le cifre sono da capogiro: ben sei milioni di euro. In manette finiscono Salvatore D'Ambrosio, 67 anni e Rosario De Lorenzis, 57, entrambi di Alliste, ovvero l'amministratore delegato dell'azienda leccese Edinform (che opera nel settore della fornitura di servizi informatici e telematici a pubbliche amministrazioni e aziende) ed il suo collaboratore, oltre a due cittadini israeliani, responsabili di una società di consulenza, dei quali si sono perse le tracce. L'operazione, denominata "Register", è in realtà molto più consistente; indagate sono anche altre undici persone con l'accusa di aver preso parte alla truffa aggravata per il conseguimento indebito di erogazioni a carico del bilancio nazionale e comunitario.
La Edinform, secondo quanto appurato dalle indagini partite nel dicembre del 2005, avrebbe ottenuto illecitamente il finanziamento di sei milioni di euro, di cui più di metà già percepiti. Pare che nelle operazioni illegali un ruolo fondamentale lo giocassero i due cittadini israeliani al momento irreperibili.
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