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società

30 marzo 2011

'Prima dote' ai neonati: Casarano e Galatina sordi

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La Regione ha avviato l'erogazione dei contributi alle famiglie, ma i due Comuni non hanno aperto la procedura per permettere ai neogenitori di accedere ai finanziamenti. Chi ne avrebbe diritto, rischia, dunque di perdere i soldi

Procede il lavoro degli uffici regionali del Servizio di Politiche di Benessere sociale e pari opportunità per la liquidazione degli importi relativi al bando "Prima dote" per i nuovi nati.

Infatti, il sistema informatico creato dalla Regione per l'imputazione delle domande, la creazione di una graduatoria provvisoria da parte del sistema stesso, ha consentito di semplificare non poco le procedure, consentendo agli Ambiti di disporre in poco tempo di tutti gli strumenti per verificare le domande e dunque di addivenire alle graduatorie definitive per l'erogazione dei contributi alle famiglie.

"Nonostante lo sforzo compiuto da tutta la struttura regionale al fine di procedere immediatamente alla definizione delle graduatorie provvisorie e degli atti successivi - dice l'assessore regionale al welfare Elena Gentile - registriamo un preoccupante ritardo da parte degli ambiti territoriali nella definizione delle graduatorie definitive che consentono di procedere in maniera immediata alla liquidazione dei finanziamenti per gli assegni di prima dote".

Infatti, secondo il monitoraggio effettuato dagli uffici regionali del Servizio al 24 marzo scorso, che è comunque in costante aggiornamento, sono 19 gli ambiti che hanno concluso le graduatorie definitive e a cui sono stati liquidati oltre 1,5 milioni di euro.

Si tratta degli ambiti di Bari, Bitonto, Campi Salentina, Canosa, Fasano, Gagliano del Capo, Ginosa, Lecce, Lucera, Maglie, Martano, Martina Franca, Massafra, Modugno, Molfetta, Poggiardo, San Severo, Taranto e Troia.

Tredici sono invece gli ambiti che hanno in corso l'istruttoria e hanno provveduto a immettere i dati delle domande verificate nella piattaforma informatica dedicata.

"Il 70% degli ambiti ha dato un segnale chiaro, di impegno, nelle procedure per erogare gli assegni alle famiglie pugliesi - continua l'assessore Gentile - ma rimane quel 30% da cui non abbiamo alcun segnale e che ci preoccupa non poco, in un momento così sciagurato per la crisi che ha particolarmente colpito le famiglie più fragili come quelle che dovrebbero avere accesso alla prima dote. Non è più tempo di prendere tempo, occorre al più presto concludere le procedure ed erogare i contributi ai beneficiari".

Infatti, secondo il monitoraggio regionale all'appello mancherebbero ben tredici ambiti (Altamura, Andria, Barletta, Casarano, Cerignola, Corato, Galatina, Grumo Appula, Manfredonia, Margherita di Savoia, Putignano, Triggiano, Vico del Gargano) che non hanno immesso alcun dato nella piattaforma ai fini dell'istruttoria e della generazione automatica della graduatoria dei beneficiari.

Per il completamento della misura restano da erogare 8,5 milioni di euro, cioè l'85% delle risorse messe complessivamente a disposizione degli ambiti territoriali.


 



Commenti

#3
Riceviamo e pubblichiamo - La Redazione:

Se l'efficienza e la tempestività nell'evadere le varie istanze provenienti dall'utenza dovessero essere poste a base di un possibile sondaggio relativo al gradimento verso l'attuale Amministrazione di Casarano, nel complesso della Sua attività istituzionale, senza ombra di dubbio ( ed in verità senza sorpresa ) il nostro Sindaco potrebbe finalmente avere contezza di quanto apprezzamento oggi abbia nella "SUA " Città .

Di fatto non esiste un solo settore dell' amministrazione che funzioni adeguatamente rispetto a quelle che sono le legittime richieste dell' utenza che non avendo possibilità di ottenere chiarimenti da parte del Comune, si rivolge verso i rappresentati politici della città
.
In tema di lavori pubblici e urbanistica si è già ampiamente detto nei giorni scorsi , quanto invece ad un altro settore strategico, quello dei Servizi Sociali, la situazione è ancora più negativa e proprio per questo crea concreta preoccupazione considerata la particolare delicatezza del settore e la complessità delle funzioni ad esso assegnate, se solo si considera che tale settore attiene ad un segmento della popolazione che più di altri necessita e merita la dovuta attenzione ed il giusto impegno.

Leggere le "trionfali" dichiarazioni fatte a mezzo stampa da parte del Sindaco DE Masi circa la risoluzione dei problemi relativi alla mancata attivazione di numerosi ed importanti progetti riservati alle fasce deboli della popolazione e legati, a suo avviso, esclusivamente al mancato trasferimento da parte della Regione Puglia dei fondi ad essi assegnati , denota ancora una volta non solo l'assoluta assenza di impegno istituzionale e la mancanza di rispetto nei confronti di una parte della popolazione di Casarano, ma dimostra anche una assoluta strumentalizzazione delle necessità delle fasce deboli per meri e squallidi scopi di propaganda che finiscono per mistificare la realtà .

Ora se da un lato non vi è dubbio che il ritardo nel trasferimento dei fondi sia imputabile alla disattenta Regione Puglia, è altrettanto doveroso segnalare come la programmazione e gestione della varie funzioni che compongono il Piano di Zona dell'ambito di Casarano attiene certamente alle competenze istituzionali e politiche del Sindaco, il quale, fra l'altro, rappresenta anche il Comune capofila nel Piano di zona.
Se la questione derivasse "solo" dai dichiarati motivi di indisponibilità dei fondi, si dovrebbe necessariamente ipotizzare che tutto il lavoro preparatorio, che sta alla base dei progetti, sia stato adeguatamente completato, in modo tale da consentire, allo sblocco e trasferimento dei relativi fondi, di dare immediatamente corso ed attuazione ai progetti di che trattasi, ma, purtroppo per Noi, così non è !

Si è scoperto, invece e senza grande difficoltà, che molti di questi progetti non risultano assolutamente completati, come si è verificato nel caso della definizione delle graduatorie definitive che consentirebbero di procedere alla liquidazione dei finanziamenti per gli assegni di prima dote ( fatto di gravità assoluta perché colpisce, particolarmente, le famiglie più fragili ) fatto che non ha nessuna relazione con la mancanza dei fondi, giacché l' Ambito di Casarano è tra quelli che non hanno ancora immesso alcun dato nella piattaforma ai fini dell'istruttoria per la composizione delle graduatoria onde poter arrivare alla liquidazione dei benefici .
Questo è quanto sostenuto ed affermato dalla stessa Regione Puglia per il tramite dell'Assessore al welfare Elena Gentile ed ovviamente, aspettiamo smentita da parte del Sindaco De Masi, in caso contrario il primo Cittadino di Casarano farebbe bene ad assumersi le relative responsabilità che sono tutte sue e dell'ex assessore ai servizi sociali ( in attesa di beatificazione, come si è letto ) e finalmente . . . togliere il disturbo.

E' chiaro a tutti che i continui disagi e disservizi creati dal settore Servizi Sociali all'utenza, sono da ricercare anche nel modo di programmazione e gestione del personale, delega detenuta dal nostro Sindaco : non è certamente ammissibile avere a mezzo servizio una Assistente sociale la quale, vincitrice di concorso, spalma le diciotto ore settimanali in soli due giorni lasciando per il resto della settimana lavorativa un assoluto vuoto nel servizio ( disservizio ) visto che non vengono neanche garantite ore di ricevimento pomeridiane, certamente più consone alle esigenze dei fruitori del servizio stesso.

Per quanto attiene poi all'attivazione degli altri importanti e numerosi progetti - come quelli dell'assistenza domiciliare agli anziani e disabili, il telesoccorso agli anziani ecc. - abbiamo fondato motivo di ritenere che l'avvio degli stessi sia ancora di difficile attuazione ed a lungo termine .
Tutto questo attiene, certamente, alla sfera del lassismo, dell'indifferenza , della superficialità e pressapochismo di un Sindaco inadeguato al ruolo di Primo Cittadino.


Il Gruppo Consiliare PDL :
Giampiero Marrella
Antonio Gatto
Luigi Bartolomeo

Il Gruppo Consiliare CDC :
Claudio Casciaro
Adamo Fracasso


Pdl e Cdc Casarano @ 0:56-31.3.11 | IP: registrato | Commento offensivo

#2
... è una vergogna|||||||| A finito De Masi di scrivere articoli sul giornale per le opere inziate con L'Ambito sociale di zona????????????????????????????Hanno riempito i giornali si s.......e!!!!!!!! Ora vediamo se domani De Masi rispondera sui giornali... o mkeglio se i pseudo-giornalisti localo sapranno darci qualke risposta in merito... andate a intervistarlo ora De Masi.....


il pasquino @ 20:26-30.3.11 | IP: registrato | Commento offensivo

#1
che gliene frega al sindaco delle famiglie in difficoltà, l'importante per lui è aver preso i soldi dal credito sportivo sulle spalle dei cittadini


anomimo @ 16:16-30.3.11 | IP: registrato | Commento offensivo

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