29 marzo 2010

Alle ore 22 di ieri aveva votato solo il 44% degli aventi diritto, il 9,3% in meno rispetto alle Regionali 2005. C'è tempo fino alle 15 di oggi per esprimere la propria preferenza
Pochi pugliesi al voto. Alle ore 22 di ieri, orario di chiusura dei seggi elettorali, si era recato a votare solo il 44% degli aventi diritto, con un calo di 9,3 punti percentuali rispetto alle consultazioni regionali di cinque anni fa, quando alla stessa ora aveva votato il 53,3% degli elettori.
Hanno già espresso la propria preferenza circa un milione e 600mila cittadini residenti in Puglia, meno della metà (3,5 milioni).
La più alta partecipazione si è registrata in provincia di Lecce: qui la percentuale ha superato il 47,4%; la più bassa, nella città di Bari, dove hanno votato solo quattro elettori su dieci.
Tutti e quattro i candidati alla presidenza della Regione Puglia si sono già recati a votare nella giornata di ieri. Il primo è stato Rocco Palese (centrodestra), arrivato al seggio allestito nella scuola elementare "De Amicis" della sua Acquarica del Capo attorno alle ore 10.30, accompagnato dal sindaco Francesco Ferraro e dalla calda accoglienza dei suoi concittadini. Nichi Vendola, presidente uscente (centrosinistra) ha votato a Terlizzi attorno alle ore 11.30 nella scuola elementare "Don Bosco". Press'a poco alla stessa ora ha votato Michele Rizzi di Alternativa comunista, che ha "imbucato" la sua scheda elettorale nel seggio della scuola elementare "Fraggianni" di Barletta. Poco dopo le ore 12 è stata la volta di Adriana Poli Bortone (terzo polo), ex sindaca di Lecce che ha votato proprio nel capoluogo salentino, nel seggio allestito presso il liceo classico "Virgilio".
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