Allarmata e spaventata, questa è la verità, ma in fondo serena. La frase che sto per pronunciare fa paura, in effetti, ma non c'è nulla di più vero. Me la ripeto nella testa da un po' di giorni e suona strana, come una verità svelata che dà e intanto toglie sicurezza.
Dunque: mi sa che l'ho trovato. Ed è un Vodka Red bull in bicchiere di vetro. Con aggiunta di Countreau. Un bel po' di Countreau. Fresco, ghiacciato. Senza bollicine, ma tanto frizzante lo stesso. E questa scoperta mi lascia senza parole e senza difese. E per una volta la soluzione potrebbe essere lasciarsi andare. Per una volta, forse, sarebbe il caso di non porsi domande e intanto vivere tutto. Se è vero che arriva quando non te lo aspetti, allora potrebbe essere arrivato, perché una cosa del genere non era proprio in conto. Nei miei programmi c'era un'estate piena di tutto, ma a questo non avevo pensato. Insomma, mi lascio andare? Non è semplice. Perché (chi lo sa il vero motivo?) abbiamo tutti paura di scottarci. Abbiamo tutti alle spalle una storia che ci ha fatto soffrire, della quale ci portiamo dietro (e dentro) i segni. Cicatrici ancora non perfettamente chiuse. O forse chiuse, ma pur sempre lì, a ricordarti di non correre. A dirti "Valuta bene, prendi tempo, cerca di capire se è la volta buona". Io non voglio più valutare, capire, andarci piano. Non voglio pensarci troppo. Voglio chiudere gli occhi e saltare. Il rischio più grosso è portare a casa qualche livido. Nulla di sconosciuto. Per me è difficile dirlo, ma ho voglia di saltare, per una volta. Non so come andrà a finire. Ma, magari, potrebbe non essere solo un salto nel vuoto. Potrebbe essere un volo bellissimo. In fondo, Red bull ti mette le ali.
Laura @ 11.41 | commenti (5)
Nonostante il periodo di confusione diffusa che sto vivendo, una certezza alla quale mi sento fortunatamente ben ancorata c'è: lo voglio uomo. Lo voglio galante, lo voglio gentile, lo voglio sicuro di sè, lo voglio anche un po' mascalzone. Lo voglio che mi capisca con un cenno, che non ci sia bisogno di parlare. Lo voglio caliente, raffinato e un po' selvaggio. E che non abbia occhi che per me. L'uomo perfetto non esiste. Ma quando arriva quello giusto, allora è così: lo guardi e ti sembra perfetto. Io voglio guardarlo e trovarlo perfetto. Poi, tutti dicono che l'amore arriva quando non lo cerchi. Beh, io non so se lo sto cercando. Diciamo che ne faccio a meno senza troppi sacrifici. Però se dovesse arrivare, sarebbe divertente. Ecco, forse è questo quello che mi manca. Uscire tutti insieme, passare una bella serata, poi voltarmi ed incontrare il suo sguardo e sapere che lui cercava il mio.
Laura @ 11.14 | commenti (2)
I miei amici mi prendono in giro quando parlo di frizzantino. Eppure non è difficile capire di cosa si tratti. Il frizzantino (meglio se fresco) è un atteggiamento, un modo di fare. Il famoso quid dei latini. Il nostro non so che, per intenderci. Non tutti ce l'hanno. Anzi, forse è raro. Me ne accorgo via via. Ma io un uomo lo voglio così. Deve avere il frizzantino.
Laura @ 16.14 | commenti (2)
Il mondo visto con gli occhi (a cuoricino) di chi credeva di rimanere single a vita (per scelta, ovviamente). Di love story, intrighi, storie al limite del possibile e del credibile ci piace tanto parlare. Allora parliamone, anche se siamo convinti non ci siano più gli uomini (né le donne, né le storie) di una volta. Io vi racconto le cose dal mio punto di vista; voi, single (per scelta o no) o no, raccontatele dal vostro. È un modo per sfogarsi e per riderci su. E anche un po´ per riflettere. E poi, non si finisce mai di imparare.