Fiusis nell’Italia del Riciclo

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L’azienda di Calimera, tra le 10 Migliori Pratiche e Tecnologie del 2017 segnalate a livello nazionale, è l’unica del centro-sud a comparire nel Rapporto Annuale di Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e FISE UNIRE  con il patrocinio del Ministero Ambiente e ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)

 

Tutte Settentrionali tranne una, le aziende segnalate dal rapporto “L’Italia del riciclo 2017” come esempi da seguire nei diversi settori del riciclo. Tra le 10 prescelte  l’unica azienda  a sud di Firenze menzionata nel report è Fiusis, una realtà tutta Salentina abbastanza giovane ma già affermata e pluripremiata, che dal 2010 produce energia dagli scarti di potatura degli ulivi nei territori limitrofi all’impianto di Calimera. Questa la descrizione dell’azienda salentina pubblicata all’interno del rapporto, presentato in una cerimonia pubblica a Roma alla presenza della sottosegretaria al Ministero dell’Ambiente Silvia Velo: La Fiusis srl di Calimera (LE) è il primo impianto di microcogenerazione alimentato da legno vergine riveniente dagli sfalci della potatura degli ulivi, costruito nel Centro Meridione di Italia, che ha saputo recuperare uno scarto agricolo costruendo una filiera cortissima che garantisce il recupero delle ramaglie senza costi per i contadini. Tale modello di sviluppo ecosostenibile è finalizzato alla creazione di filiere agro-energetiche e, in un’ottica di Economia Circolare, si appresta anche a realizzare attività connesse di produzione di pellet e concimi bio”.

Marcello Piccinni, amministratore di Fiusis, ha ritirato questa mattina il riconoscimento

Il concetto su cui si basa Fiusis è semplice: anziché essere bruciati dagli agricoltori nelle campagne, con ulteriori costi e un altissimo rischio di incendi che a volte possono rivelarsi devastanti, i rami di ulivo potati nel territorio della Grecìa Salentina e zone limitrofe (circa 170mila alberi all’anno in un raggio di circa 20 km che comprende gli uliveti di Calimera, Carpignano, Castrì, Martano, Martignano, Melendugno, Sternatia, Vernole, Lizzanello, Zollino e Soleto, Bagnolo, Cannole e Castrignano) vengono ritirati gratuitamente da Fiusis direttamente dalla campagna e trasformati in “cippato”, scaglie di legno che vengono recuperate  nell’impianto cogenerativo di Calimera, in grado di ricavarne calore ed energia, pulita e rinnovabile.

Fiusis, divenuta nei mesi scorsi oggetto di studio da parte di ricercatori di Otto Paesi Europei per individuare un modello comune di riferimento, è un impianto alimentato da legno vergine “di piccola taglia”, che nell’ottica della microgenerazione diffusa contribuisce a soddisfare il fabbisogno energetico dell’abitato di Calimera.

“Fiusis – si legge nel rapporto – ha saputo recuperare uno scarto agricolo costruendo una filiera cortissima che garantisce il recupero delle ramaglie senza costi per i contadini”

Grande soddisfazione per questa importante citazione è stata espressa dal Management di Fiusis capeggiata da Marcello Piccinni, imprenditore Salentino di prima generazione (a Roma per l’occasione),  che dichiara: “ Questo riconoscimento  premia il  Modello di Sviluppo Ecosostenibile intrapreso  da Fiusis e ci dà la carica e l’entusiasmo per continuare su questo percorso che è stato creato e sviluppato nel nostro Salento e che nel corso degli anni oltre al recupero degli scarti della potatura degli alberi ha saputo creare una propria filiera agroenergetica e un proprio indotto che conta  circa 30 addetti, con i quali voglio condividere questa menzione di merito, ringraziandoli  per la dedizione con cui svolgono il proprio lavoro ”.

“L’Italia del riciclo 2017” è stato presentato questa mattina a Roma

Entusiasmo è stato espresso anche da Giancarlo Negro, presidente di  Confindustria Lecce: “È con soddisfazione che abbiamo appreso che la Fiusis srl, impresa associata a Confindustria Lecce, è stata inserita tra le dieci best practice, all’interno del rapporto “L’Italia del riciclo 2017” realizzato dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile e FISE UNIRE. Un riconoscimento – afferma Negro – che premia l’impegno dell’Azienda e del suo Amministratore, Marcello Piccinni, nella produzione di energia pulita nel massimo rispetto dell’ambiente. Giungano al collega Marcello Piccinni, ai soci e ai collaboratori della Fiusis srl i migliori auguri e i complimenti per questo ulteriore successo”.

“L’Italia del riciclo” è l’unico rapporto redatto ogni anno sul riciclo degli scarti in Italia; l’edizione 2017 è dedicata al ventennale dall’emanazione del decreto Ronchi

// INSIEME A LEGAMBIENTE PER UNA CHIMICA VERDE L’azienda Salentina, anche  per gli ulteriori futuri sviluppi nel campo dei concimi bio e del pellet di legno è stata invitata ad aderire a Chimica Verde Bionet, l’associazione non profit nata più di dieci anni fa dall’unione di Legambiente Nazionale, esperti universitari e ricercatori per promuovere l’utilizzo di materie prime vegetali anche in ambito industriale. Rinnovabilità, biodegradabilità, tracciabilità e tossicità minima per l’uomo e per l’ambiente sono le caratteristiche chiave elencate nel Manifesto della Chimica Verde.

 

 

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