SINFONICA LECCE: L’IMPORTANTE E’ RICOMINCIARE!

Un pubblico partecipe e commosso ha salutato la rinascita dell’Orchestra sinfonica di Lecce che il 29 settembre scorso ha inaugurato la nuova stagione autunnale ospitando nello sfolgorante teatro Apollo il direttore Michele Nitti. Solista d’eccezione la violinista Francesca Dego.
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di Fernando Greco

LA NUOVA COOPERATIVA

Costituitasi sulle ceneri della compianta Orchestra Sinfonica ICO Tito Schipa, l’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento (OLES) ha inaugurato nel febbraio di quest’anno il restaurato teatro Apollo con un concerto diretto da Gianluigi Gelmetti, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, quindi in aprile è stata protagonista del progetto “Opera in Puglia – Stagione Lirica”, ed oggi è una società cooperativa presieduta da Giandomenico Vaccari, già sovrintendente del Petruzzelli di Bari.

GRANDE VALENZA MELODICA

 

Francesca Dego

Ancora non sembra vero di poter riavere a Lecce una stagione sinfonica, che ha aperto i battenti con il Concerto n. 1 per violino e orchestra di Max Bruch (1838 – 1920) e la Sinfonia n. 4 “Italiana” di Felix Mendelssohn (1809 – 1847), ovvero un repertorio di grande valenza melodica che non ha mancato di sedurre il pubblico leccese. Esplicito ammiratore di Mendelssohn, con lui Bruch condivise un certo gusto neoclassico, lontano dallo sperimentalismo lisztiano e wagneriano, che nel primo concerto per violino si realizza in accattivanti temi musicali, banco di prova per molti famosi solisti. A Lecce Francesca Dego, violinista fra le più affermate a livello internazionale, non ha deluso le aspettative degli ascoltatori rivelandosi ancora una volta interprete raffinatissima, di bel suono e belle intenzioni, eseguendo anche come bis un Capriccio di Paganini (famosa la sua incisione discografica dei Capricci per Deutsche Grammophon).

La solare tonalità di La maggiore infonde nella Quarta Sinfonia di Mendelssohn il calore del paesaggio italiano, il vivace folklore che il compositore apprezzò visitando Roma e Napoli e di cui intrise tutta la partitura, compresa una processione funebre napoletana nel secondo movimento e i frizzanti ritmi del saltarello e della tarantella che caratterizzano il quarto e ultimo movimento, immagini che l’Orchestra ha fatto risaltare a tutto tondo sotto l’attenta guida di Michele Nitti. Tripudio finale con il bis dell’ultimo movimento.

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Luigi Morleo

Venerdì 6 ottobre al Teatro Apollo (replica sabato 7 ottobre a Brindisi) sarà la volta del secondo concerto della stagione, che proporrà nuove forme compositive legate alla tradizione della musica popolare rivisitata in chiave sinfonica. In programma, dopo le Enigma Variations di Edward Elgar (1857 – 1934), un brano ispirato alla tradizione della taranta dal titolo Suite Salentina per voce, percussioni e orchestra, scritto dal compositore mesagnese Luigi Morleo, classe 1970. Sul palco al fianco dell’Orchestra il direttore Daniele Belardinelli, lo stesso Morleo alle percussioni ed Enza Pagliara, voce storica della Notte della Taranta.

Enza Pagliara

Venerdì 13 ottobre al Teatro Apollo (anteprima al teatro di Aradeo il 12 ottobre), si torna al più squisito repertorio sinfonico con la Sinfonia n. 35 in re magg. K. 385 “Haffner” di Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791) e la  Sinfonia n. 2 in re magg. op. 73 di Johannes Brahms (1833 – 1897). Direttore Günter Neuhold.

EVENTO SPECIALE: IL MANFRED RECITATO DA CARMELO BENE

Carmelo Bene

Campi Salentina renderà omaggio al genius loci Carmelo Bene, che vi nacque nel 1937, inaugurando la manifestazione Città del Libro 2017 con un concerto in cui la OLES eseguirà il “Manfred”, poema metafisico scritto da Lord Byron (1788 – 1824) con musiche di scena composte da Robert Schumann (1810 – 1856), caposaldo del Romanticismo tedesco. Nel 1978 Carmelo Bene mise in scena al Teatro alla Scala una sua versione del “Manfred”, tradotto, adattato e interpretato da lui per l’occasione, spettacolo replicato con grande successo al Comunale di Bologna e al Comunale di Firenze. Lo straordinario evento rivivrà a Campi grazie all’utilizzo della voce registrata di Carmelo Bene (1937 – 2002), sovrapposta alla musica eseguita dall’orchestra.

Appuntamento il 20 novembre a Campi Salentina, nel teatro che il Comune ha dedicato a Carmelo Bene. Repliche a Otranto il 21 novembre e al teatro Apollo di Lecce il 22 novembre.

Ulteriori dettagli sul sito www.orchestrasinfonicaoles.com e sulla relativa pagina Facebook.

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