Un paese sotto scacco… dei bambini!

Il re e la regina sono fuori dal castello. Con loro cavalli, torri e alfieri: non un incantesimo, ma l’impegno e la creatività hanno trasformato i bambini in pezzi viventi, su una grande scacchiera. È successo a Corigliano d’Otranto, Città del sapere e delle Scienze
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Si è concluso ieri il laboratorio di pensiero logico-creativo per bambini a Corigliano

di Francesca Rizzo

Prima la teoria: qualcuno impara, qualcun altro rispolvera le basi

Una scacchiera gigante su cui si muovono pedine in forma umana, nel cuore di Corigliano: cala il sipario, in grande stile, sul Laboratorio di pensiero logico-creativo con scacchi per bambini, organizzato a Corigliano d’Otranto, Città del Sapere e delle Scienze. Per l’ultima sfida del torneo scacchistico i bambini sono scesi letteralmente in campo, indossando i costumi che loro stessi hanno contribuito a realizzare.

Mascotte dell’evento la volpe Sophia, protagonista del primo cortometraggio animato a tema filosofico in Italia; un accostamento appropriato, quello tra l’animale esaltato nelle favole per

Forbici, carta e creatività: la regina ha il suo splendido mantello

la scaltrezza con cui affronta gli eventi ed un nome greco che esprime il concetto della saggezza. Un anno dopo la presentazione del cortometraggio, la volpe Sophia è tornata a Corigliano insieme ai suoi “amici” umani, Andrea Lucisano ed Evelyn Egner, dell’associazione onlus La danza delle farfalle, per una settimana di incontri educativi teorico-pratici. Dal 26 al 31 luglio Andrea ha insegnato le regole del gioco degli scacchi a bambini di età compresa tra i 6 e i 13 anni, mentre Evelin li ha guidati nella realizzazione degli abiti d’epoca in carta e cartone.

Pensiero logico e creatività si fondono: tutti pronti ad affrontare la scacchiera della vita

La scelta del gioco degli scacchi rispecchia lo spirito dell’apprendimento ludico che caratterizza molti eventi in svolgimento a Corigliano; pianificare le mosse giuste da compiere richiede una notevole capacità di ragionamento, la stessa che tornerà utile ai bambini quando sarà il momento di affrontare il mondo: “Cerchiamo di educare i ragazzi a uno spirito libero, perché nella vita non devono essere pedine ma giocatori, artefici del proprio futuro”, sostiene la sindaca Dina Manti.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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